Associazione Chirone San Miniato- Il romanzo di Clara-la-rivelazione-onirica

Appunti clinici post seduta: la rivelazione onirica

16:05 11 Gennaio in Caso 1 - Il romanzo di Clara
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Ripenso all’ultimo sogno di Clara.
Sono convinto che il sogno sia il ricordo di un fatto realmente accaduto e, attualmente, non portato alla coscienza. Come spesso accade nei ricordi onirici, può essere che la bambina non sia lei, ma sua figlia Sofia e la madre che canta, proprio lei stessa.
Immagino una gita felice, per una bella strada di montagna in Svizzera, nel periodo dei suoi studi, interrotta da un incidente.Penso a un incidente per l’impressione del suono raccontato da Clara che associo al rumore intermittente di quelle strumentazioni che, in ospedale, registrano e controllano i valori vitali dei pazienti ricoverati, e per la cicatrice intravista sotto i suoi capelli.Le sedute con Clara continuano fluidamente per altre volte dove nè io, nè lei, tocchiamo aspetti che potrebbero portare a rotture nella relazione terapeutica. Il lavoro si centra soprattutto sugli aspetti reali del suo lavoro, sulla necessità di compiere determinate scelte nella programmazione delle sue attività.
Di Giovanni si parla poco, anche perché l’Agenzia Investigativa, alla quale lei ha affidato il caso, non ha novità da comunicare. Ormai sappiamo che Giovanni è vivo, ma sparito senza lasciare tante tracce e soprattutto un valido motivo.

Quando Clara ne parla, vorrebbe potersi dare una ragione plausibile dell’accaduto, ma accetta di sopportare e dover necessariamente aspettare.
Quando è possibile, tutte le volte che Clara porta la sua inquietudine, riesco a ricordarle che c’è un vuoto interno da colmare nei suoi ricordi che le provoca questa intensa sensazione. Come aver smarrito un ricordo importante che, in qualche modo, può colmare quel vuoto anche mettendo in conto un possibile grande dolore.

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