Associazione Chirone San Miniato- Il romanzo di Clara-accettazione-del-lutto

L’accettazione del lutto

09:03 12 Gennaio in Caso 1 - Il romanzo di Clara
0 Comments

Le sedute con Clara si susseguono, con continuità.
L’elaborazione del lutto procede lentamente.

La consapevolezza della morte della piccola Sofia è compresa, ma non del tutto integrata nella coscienza e, a volte, è nuovamente dimenticata.Passati circa cinque mesi, Clara è presa da un lacerante sgomento, come se avesse appreso la notizia della morte della figlia da pochi giorni. L’umore si fa sempre più depresso, io consiglio un trattamento parallelo farmacologico. Clara accetta di essere seguita da una psichiatra, continua le sedute di psicoterapia, con progressivi miglioramenti.Sono passati altri quattro mesi e Clara mostra precisi segni di uscita dal lutto.
La morte della figlia è integrata nella coscienza, la colpa è molto regredita in favore dell’accettazione della casualità dell’evento traumatico. E’ riuscita a risalire ad articoli di giornale che riguardavano l’incidente e la sua dinamica. Le cronache riportavano dell’uscita di strada dell’auto ad una curva, in presenza di ghiaccio sull’asfalto, per una zona in ombra agli inizi di primavera.

Passano altri due mesi circa e concordiamo insieme di arrivare alla fine della terapia. La promessa comune è di lasciarsi la possibilità di qualche incontro nel caso si presentasse in futuro la necessità.

Dopo un mese ricevo una mail da Clara con una foto in allegato, si vede la lapide con il nome della figlia in un verde cimitero Svizzero alle porte di Losanna con un bellissimo mazzo di gladioli bianchi. Nella mail c’è scritta questa frase: “Sono stata a trovare mia figlia nel luogo reale dove abita, permettendomi di non perderne mai il dolce ricordo. Grazie, Clara”.

Commenti

commenti

No Comments

Post A Comment