Biologia dell’anima, il libro di Maurilio Orbecchi -Associazione chirone san miniato

Presentazione “Biologia dell’anima”, il nuovo libro di Maurilio Orbecchi

18:12 30 Settembre in Blog, Convegni, Eventi
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Biologia dell’anima, il libro di Maurilio Orbecchi al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli

Sarà presentato il 14 ottobre su iniziativa dell’Associazione Chirone

 

Sarà Maurilio Orbecchi l’ospite di eccezione del prossimo appuntamento di “Caffè letterario” della Biblioteca Renato Fucini di Empoli (con il patrocinio del Comune di Empoli – assessorato alla cultura), in programma venerdì 14 ottobre, alle ore 18.00 nei locali del Cenacolo del Convento degli Agostiniani (in via dei Neri n. 15) finalizzato alla presentazione del libro Biologia dell’anima. Teoria dell’evoluzione e psicoterapia (edito da Bollati Boringhieri) su iniziativa dell’”Associazione Chirone – formazione, cura e prevenzione”, di San Miniato, presieduta da Maurizio Cianetti.

Maurilio Orbecchi, autore del libro e che sarà intervistato dalla giornalista Maria Antonietta Cruciata, è laureato in medicina, specialista in psicologia clinica e in psicoterapia. È stato psichiatra di ruolo nei servizi

psichiatrici di Torino. Scrive sulle pagine scientifiche del quotidiano “La Stampa” sui temi di neuroscienze, psicologia e evoluzionismo. Ha curato l’edizione italiana de La psicoanalisi di Pierre Janet.

L’incontro consentirà di affrontare un tema di grande attualità, soprattutto in virtù del fatto che oggi le neuroscienze, scienze cognitive ed evoluzionismo hanno iniziato a capire il sistema mente-cervello da un punto di vista nuovo e si sono impegnate in un confronto serrato e critico con le scuole tradizionali e con le loro teorie. Per un lettore attento, appassionato di scienze umane, il libro di Orbecchi Biologia dell’anima offre ampi stimoli di riflessione, consentendo al nostro pensiero di andare oltre gli steccati ideologici imposti negli anni da rigide teorie, autoalimentate dalle cosiddette “leggende metropolitane”.

Si tratta di una lettura piacevole anche per i non addetti ai lavori che possono comprendere quanto Il confine tra comportamento e biologia sia arbitrario e mutevole, imposto da limiti di conoscenza, in un momento storico in cui, invece, cadono modelli teorici obsoleti, viene messo in discussione il sistema di formazione degli psicoterapeuti basato su scuole costruite sulle congetture di un ”fondatore” e si creano nuovi modi di comprendere la realtà, utilizzando quel meraviglioso percorso in divenire che si chiama scienza.

Come afferma Maurilio Orbecchi «non ha senso isolarsi in una scuola psicologica particolare, perché la scienza è un’impresa collettiva e intrecciata, che condivide un’architettura evoluzionistica che attraversa ormai tutte le discipline». Il merito del libro di Orbecchi è proprio quello di aver gettato un ponte, smascherando le antiche e nuove ambiguità, tra “biologia e anima” e, sul piano operativo della psicoterapia, smontare la rigidità del sistema regole/tecniche, dando la possibilità di recuperare attraverso una “visione scientifica” i vissuti, le emozioni,  le relazioni che erano già patrimonio della riflessione e degli “esercizi spirituali della filosofia”.

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